Reddito di Libertà da parte delle donne
Nel corso di un incontro on-line organizzato dall’INPS si è fatto il punto sul Reddito di Libertà, il nuovo contributo economico destinato alle donne vittime di violenza, senza figli o con figli minori, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle regioni e dai servizi sociali.
L’attenzione è stata posta sulle recenti misure, quali la decontribuzione e la cosiddetta certificazione di parità, prevista dalla legge 162 del 2021, pensate a vantaggio delle aziende per agevolare l’assunzione delle donne e la loro permanenza al lavoro.
La normativa parte dalla prevenzione ma ha come obiettivo lo sviluppo e l’indipendenza economica.
I Comuni hanno un ruolo fondamentale, perché sono il primo contatto per le donne vittime di violenza e offrono anche dopo un sostegno sociale importante che va al di là del contributo economico.
Le Regioni si impegnano altresì ad attivarsi per l’attuazione del provvedimento, con nuovi impulsi per favorire interventi capillari sui territori, sia dal punto di vista della prevenzione che della protezione.
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